L’impegno della Caritas nelle scuole

Lo scorso mese di aprile si è concluso il progetto di Educazione alla Mondialità presentato dalla Caritas Diocesana negli Istituti Secondari di Primo e Secondo grado della Diocesi, per l’A.S. 2017-2018.

Ciò che caratterizza la Caritas Diocesana è proprio la sua “funzione prevalentemente pedagogica” ed è per questo che, ogni anno, si impegna a realizzare percorsi di sensibilizzazione e formazione, finalizzati a favorire nella società un atteggiamento di giustizia e solidarietà verso le persone in difficoltà.

Il tema affrontato quest’anno tra i giovani studenti è stato quello delle disuguaglianze.

A partire dall’inizio degli anni ‘90 la crescente disuguaglianza a livello globale è diventato un tema centrale nel dibattito politico ed economico. È cresciuta l’attenzione non solo per la disuguaglianza all’interno di ogni Paese, ma anche per quella tra Paesi e cittadini del mondo, considerati parte di un’ unica comunità. Importanti ragioni, politiche, economiche e socio-demografiche, spingono ad occuparsi della disuguaglianza a livello internazionale che, se elevata, riduce la coesione sociale.

Per queste ragioni, la Caritas ha ritenuto necessario affrontare questo tema concentrandosi, in particolare, sulle interconnessioni tra Ambiente, Clima, Cibo, Conflitti e la questione delle Migrazioni, così da comprendere meglio i cambiamenti sociali e culturali in atto nel nostro territorio e, allo stesso tempo, far riflettere le nuove generazioni sul tema delle povertà e sulle condizioni di vita  anche al di fuori del nostro Paese.

Il progetto prevedeva due incontri con ciascun gruppo classe, durante i quali si è cercato di dare ampio spazio soprattutto al dibattito e allo scambio di opinioni. I ragazzi hanno così scoperto che i punti in comune tra i vari paesi del mondo sono molti: divario economico, accesso alle risorse ma anche disastri naturali e land grabbing, conflitti e produzione di armi. Questi alcuni dei temi affrontati che hanno suscitato maggior interesse nei ragazzi, i quali hanno preso coscienza di quanto tali fenomeni tocchino spesso da vicino anche i nostri territori.

I progetti nelle scuole sono sempre una grande occasione di incontro e scambio tra i giovani e il mondo Caritas, insieme ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro durante i quali i ragazzi hanno modo di toccare con mano il fenomeno delle povertà, collaborando nei vari servizi e sentendosi così parte attiva della rete dei volontari.

L’obiettivo principale di tutte le azioni messe in atto in ambito giovanile sono finalizzate a stimolare i ragazzi all’educazione interculturale e alla pace, promuovendo l’accettazione e il rispetto reciproco, aiutandoli a scoprire l’”altro” in quanto valore e risorsa; abbattendo gli ostacoli generati dall’individualismo, dall’isolamento e dal localismo esasperato.

Il sostegno e la collaborazione dei Dirigenti scolastici e del corpo docente sono stati fondamentali per la buona riuscita di tutte le attività, pertanto la Caritas ringrazia: l’Istituto di Istruzione Superiore Don Deodato Meloni, l’Istituto Tecnico Industraile OTHOCA, il Liceo Classico S.A. De Castro, il Liceo Scientifico Mariano IV, il Liceo Statale Benedetto Croce e l’Istituto Secondario di Primo grado di Zerfaliu.

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