La Caritas Diocesana Arborense, facendo seguito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 riguardante le norme da osservare per affrontare l’emergenza legata alla diffusione del COVID-19 e tenendo conto delle successive indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana, della Conferenza Episcopale Sarda e dell’Arcivescovo Roberto del 5 marzo 2020,

COMUNICA QUANTO SEGUE

  • tutte le attività formative dei volontari vengono sospese e rinviate a data da destinarsi;
  • i progetti educativi nelle scuole vengono sospesi ed eventualmente rinviati a data da destinarsi; a tal proposito verranno presi accordi successivamente con i singoli Istituti coinvolti.
  • tutti i servizi della Caritas Diocesana resteranno regolarmente aperti ma le persone che vi transitano saranno invitate a osservare le norme igieniche e rispettare le distanze di sicurezza prescritte, in un’ottica di responsabilità civile, per tutelare la propria salute e quella degli altri. A tal fine le persone verranno ricevute all’interno della sede e dell’Emporio della Solidarietà per un massimo di due per volta. Le restanti attenderanno in spazi ampi e ben arieggiati.
  • il servizio di distribuzione del vestiario continuerà ad essere erogato ma resta sospeso il ritiro. Si invitano quindi tutte le persone a NON LASCIARE BUSTE CONTENENTI CAPI DI ABBIGLIAMENTO FUORI DALLA NOSTRA SEDE.
  • tutte le persone che operano all’interno dei servizi sono tenute ad osservare le disposizioni in vigore mantenendo comunque un atteggiamento equilibrato e responsabile che favorisca un clima sereno e accogliente.

Queste disposizioni resteranno in vigore fino a nuovo comunicato.

La Caritas diocesana farà comunque tutto il possibile per non far mancare il sostegno alla comunità, in particolare alle persone più fragili, ricordando a tutti che la prossimità e la carità possono essere esercitate in diversi modi, pur mantenendo le dovute distanze fisiche.

Infine facciamo nostre le parole dell’Arcivescovo Roberto: “confido che questo particolare momento, che vivono le nostre comunità e l’intera Nazione, sia occasione per accrescere in tutti i cristiani l’impegno pastorale e civico, il senso profondo della solidarietà e della carità tra tutte le persone.”

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